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Home Calcio Professionistico Genoa: ecco chi è Robert Acquafresca

Primo piano

FIERA PRIMAVERA 2010

Al via Venerdì 19 Marzo la 41a edizione della Fiera Primavera di Genova. Nelle prossime ora sul Portale sarà aperta una nuova sezione dedicata proprio a questo evento che riveste una particolare importanza nel calendario fieristico genovese. Tante le novità di quest'anno a cominciare dalla presenza delle due compagini genovesi (Genoa e Sampdoria), così come sono tantissimi gli appuntamenti che questa Fiera offre. Ne segnaliamo in particolare alcuni: Sabato 27 sarà presente 100% Brumotti, ed è forse questo l'evento di maggiore richiamo, ma non mancano gli eventi più tradizionali come l'Assemblea dei Maestri del Lavoro delle quattro provincie liguri il 24 e gli incontri come quello dal tema "La scuola di restauro: arte o scienza?" programmato per il 20 Marzo.

Genoa: ecco chi è Robert Acquafresca PDF Stampa E-mail
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Calcio Professionistico
Scritto da Gian Lorenzo Tortarolo   
Lunedì 08 Febbraio 2010 16:31

L'incubo è finito. Dopo un girone d'andata decisamente deludente, anche per colpe non sue, Robert Acquafresca può finalmente godersi qualche attimo di serenità.Tornato al Genoa nel giro di attaccanti che ha portato Nicola Amoruso all'Atalanta ed Hernan Crespo al Parma, ora l'ex centravanti del Cagliari può esclusivamente concentrarsi su ciò che sa far meglio: buttare la palla in rete.

Ieri, nell'esordio dal primo minuto in rossoblù contro il Chievo, ci è pure andato vicino, immediatamente, nelle prime battute di gioco, con un destro sporcato da Yepes, sfortunatamente per lui però l'intervento di Mantovani sulla linea di porta gli ha strozzato l'esultanza in gola. E' stata comunque una “prima” positiva, con qualche segnale di fatica e appannamento nella seconda metà della ripresa, fisiologico per chi non gioca una partita intera praticamente dalla passata stagione, sufficiente comunque a strappare a mister Gasperini elogi convinti: “Robert ha stoffa, appena sarà recuperato a pieno ci regalerà parecchie soddisfazioni”.

La carriera di Acquafresca, papà italiano e mamma polacca, inizia come per buona parte dei calciatori professionisti nei campi di paese, Alpignano per la precisione, ma già a nove anni viene scovato dai dirigenti del Torino, tanto da entrare subito a far parte del presigiosissimo (allora) settore giovanile granata. Fa tutta la trafila, fino ad esordire nel campionato primavera (14 presenze e 2 goal), il salto in prima squadra a questo punto appare quantomeno prossimo, ma il fallimento dell'estate 2005 svincola di fatto tutti i giocatori, così Robert è libero di accasarsi dove preferisce. L'Inter non si fa pregare e lo tessera immediatamente, cedendo poi metà del cartellino al Treviso per valorizzare al meglio il giocatore: esordisce in serie A con la maglia dei veneti proprio nel giorno del suo diciottesimo compleanno, anche se non arriveranno goal nelle altre sette presenze e la squadra prima di Ezio Rossi e poi di Bortoluzzi saluterà dopo appena una stagione la Serie A. L'anno seguente. In B, ecco la prima tripletta e undici reti totali messe a segno in trentacinque incontri, bottino ottimo per un ragazzo di appena 19 anni.

L'Inter rileva la totalità del cartellino cedendo di nuovo la metà, questa volta al Cagliari, e nella terra dei quattro mori saranno stagioni magiche, soprattutto quella del 2008/2009 (14 le reti poste sugli almanacchi), quando alla guida dei sardi arriva dal Sassuolo Massimiliano Allegri, freschissimo vincitore della Panchina d'oro, riconoscimento assegnato dai colleghi allenatori al miglior tecnico della stagione precedente. Una squadra che punta sui giovani come il Genoa, intuisce subito la bravura e le potenzialità di Acquafresca, chiedendolo all'Inter nel maxi-affare che porterà a Milano la coppia Milito e Thiago Motta. L'operazione va in porto, ma la presenza in rosa di due prime punte come Floccari e Crespo impedirebbe ad Acquafresca di giocare con la necessaria continuità, quindi di comune accordo viene ceduto in prestito all'Atalanta, esperienza sfortunata trascorsa tra infortuni (una sola presenza da titolare e una rete all'attivo) e prestazioni opache. Vedere un proprio investimento svalutato in questa maniera mette in allarme il Genoa, tanto da richiamarlo subito nel mercato di gennaio.

Ora tocca a Robert far sognare i tifosi genoani e conquistare la maglia azzurra, già vestita ventuno volte (11 le reti) con successo tra under 21 e Nazionale olimpica. Le potenzialità ci sono davvero tutte.

 

Segnalazioni eventi

Da mercoledì 10 a sabato 13 marzo, in occasione del 138° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, sono state organizzate varie iniziative. Ecco il programma:

mercoledì 10 marzo
Deposizione di corone
Statua di Giuseppe Mazzini, Palazzo Tursi
ore 10.30 Tomba di Giuseppe Mazzini Cimitero di Staglieno esecuzione dell’ Inno d’ Italia da parte del Coro della scuola Media Gaslini di Bolzaneto
ore 12 Casa natale di Giuseppe Mazzini via Lomellini 11 con la partecipazione della classe III C scuola Media Rizzo – Alessi di Pegli
ore 17 Museo del Risorgimento via Lomellini 11 visita guidata alla casa natale di Giuseppe Mazzini ore 18 conferenza di Bianca Montale “Giuseppe Mazzini e l’ Unità d’ Italia”

giovedì 11 marzo
Museo del Risorgimento ore 16 conferenza di presentazione del DVD “Così scrivevano i nostri Padri … e ovviamente le nostre Madri”: lettere,autografi e curiosità dall’ Archivio dell’ Istituto Mazziniano

venerdì 12 marzo
Museo del Risorgimento ore 17 visita guidata al percorso espositivo del museo

sabato 13 marzo
Cimitero di Staglieno ore 11 visita guidata al Boschetto irregolare e alla tomba di Mazzini Museo del Risorgimento Ore 17 “Mazzini e la sua musica”, concerto del DUO NOVECENTO, Gianluca Nicolini al flauto e Fabrizio Giudice alla chitarra. Eccezionalmente verrà suonata la chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini.

Da mercoledì 10 a sabato 13 marzo, il Museo del Risorgimento sarà a ingresso gratuito.

Il Vicedirettore di ConoscereGenova, Francesco Ristori, seguirà per i lettori del Portale la deposizione della corona sulla Tomba di Mazzini Mercoledì 10 Marzo alle 10.30.

In rilievo

Dalle ore 20 di martedì 16 marzo alle ore 6 di mercoledì 17 marzo verrà definitivamente realizzata la modifica alla viabilità in corrispondenza dell’incrocio tra viale Brigate Partigiane, via Diaz e corso Saffi. L’intervento rientra nell’ambito dei lavori relativi al recupero funzionale della copertura del tratto terminale del Bisagno.

Sabato 13 marzo, a partire dalle ore 15.30, nei locali del Museo Navale di Pegli, in piazza Bonavino, si terrà il convegno COLOMBO SBARCA IN VENEZUELA, a cura dell’Associazione LAMELADIVETRO.

Domenica 14 marzo, alle ore 16, al Teatro del Ponente, in piazza Odicini 9, si potrà assistere alla commedia dialettale genovese COLPI DI TIMONE, Compagnia Teatrale IN SCIOU PALCU.